SIT-IN NO MULTIUTILITY 2 MARZO 2023 ORE 15.30 –
PRATO, PIAZZA DEL COMUNE
Continua l’impegno dell’
Osservatorio Ambientale di Prato
contro lo sciagurato progetto
dell’Amministrazione Comunale di Prato della MultiUtility Toscana, un’operazione di speculazione finanziaria sui beni comuni, con la creazione di una S.p.A. come gestore di rifiuti, acqua ed energia da quotare in borsa
GIOVEDI 2 marzo in piazza del Comune dalle 15.30 alle 19.30
sit-in
STOP MULTIUTILITY 


dell’Amministrazione Comunale di Prato della MultiUtility Toscana, un’operazione di speculazione finanziaria sui beni comuni, con la creazione di una S.p.A. come gestore di rifiuti, acqua ed energia da quotare in borsa

GIOVEDI 2 marzo in piazza del Comune dalle 15.30 alle 19.30
sit-in


Siamo di fronte ad un vero esproprio di servizi essenziali al controllo delle comunità, per permettere profitti di azionisti privati.
Negli anni questa deriva ha già portato a tariffe sempre più alte – es. di Tari e PubliAcqua – a fronte di utili maggiori per i soci
Tanto più nel contesto attuale di carovita ed aumenti del conto energetico dovuti proprio a speculazioni in borsa, con extra-profitti a spese di famiglie ed imprese, questa decisione è davvero antidemocratica e scellerata
Negli anni questa deriva ha già portato a tariffe sempre più alte – es. di Tari e PubliAcqua – a fronte di utili maggiori per i soci

Tanto più nel contesto attuale di carovita ed aumenti del conto energetico dovuti proprio a speculazioni in borsa, con extra-profitti a spese di famiglie ed imprese, questa decisione è davvero antidemocratica e scellerata

Dobbiamo e vogliamo far sentire la nostra voce 
Perciò con il coordinamento regionale dei comitati è stata elaborata una mozione di revoca del progetto MultiUtility Toscana, che verrà discussa al prossimo Consiglio comunale di giovedì 2 marzo

Perciò con il coordinamento regionale dei comitati è stata elaborata una mozione di revoca del progetto MultiUtility Toscana, che verrà discussa al prossimo Consiglio comunale di giovedì 2 marzo


per un SIT-IN di



insieme ad altre realtà contrarie alla svendita di servizi e beni essenziali, facendo fare profitti con i diritti di tutte e tutti, in spregio al referendum popolare del 2011 sulla ripubblicizzazione del servizio idrico.
Si tratta di una questione dirimente per i bisogni quotidiani, che tocca direttamente l’economia domestica oltre che servizi essenziali.
Perciò facciamo appello a diffondere e partecipare, portando cartelli
